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Ciocofrolle - Mulino Bianco - 200g

Ciocofrolle - Mulino Bianco - 200g

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Codice a Barre: 8076809577540 (EAN / EAN-13)

Quantità: 200g

Confezionamento: Plastica

Marche: Mulino Bianco, Barilla, Mulino Bianco

Categorie: Snack, Snack dolci, Biscotti e torte, Biscotti, Biscotti al cioccolato

Etichette, certificazioni, premi: Senza zuccheri aggiunti, Senza olio di palma

Negozi: Il viaggiator goloso

Paesi di vendita: Francia, Italia

In linea con le tue preferenze

Salute

Ingredienti

  • icon

    22 ingredienti


    Farina di frumento, edulcoranti (maltitolo, sciroppo di maltitolo), farina integrale di frumento 9,1%, cioccolato con edulcoranti 7,5% (edulcoranti: maltitolo, pasta di cacao, aroma, cacao magro in polvere, emulsionanti: lecitina di soia), olio di girasole, uova fresche, estratto di malto d'orzo, burro, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d'ammonio), sale, aroma
    Allergeni: Glutine, Latte
    Tracce: Frutta a guscio

Trasformazione alimentare

  • icon

    Alimenti ultra-trasformati


    Elementi che indicano che il prodotto è nel gruppo 4 - Alimenti e bevande ultra lavorati:

    • Additivo: E322 - Lecitine
    • Additivo: E965 - Maltitolo
    • Ingrediente: Emulsionante
    • Ingrediente: Aroma
    • Ingrediente: Edulcorante

    I prodotti alimentari sono classificati in 4 gruppi a seconda del loro grado di trasformazione:

    1. Alimenti non trasformati o minimamente trasformati
    2. Ingredienti culinari elaborati
    3. Alimenti trasformati
    4. Alimenti ultra-trasformati

    La determinazione del gruppo si basa sulla categoria del prodotto e sugli ingredienti che contiene.

    Scopri di più sulla classificazione NOVA

Additivi

  • E322 - Lecitine


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E322i - Lecitina


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E500 - Carbonati di sodio


    Carbonato di sodio: Il carbonato di sodio è un sale di sodio dell'acido carbonico, come l'idrogenocarbonato di sodio. A differenza di quest'ultimo, nel carbonato entrambi gli ioni idrogeno dell'acido sono stati sostituiti da ioni sodio. Il carbonato di sodio in passato è stato chiamato a lungo soda, da non confondere con la "soda caustica", nome tradizionale dell'idrossido di sodio. A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento tende a decomporsi liberando biossido di carbonio -calcinazione- gassoso. Sciolto in acqua produce una soluzione basica; una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25 °C ha pH 11‚5. Inserito tra gli additivi alimentari codificati dall'Unione europea con la sigla E 500, trova impiego nella fabbricazione del vetro, di prodotti quali silicato e fosfati di sodio, nell'industria della carta e nella produzione di detergenti. In chimica è un moderato reagente alcalinizzante.
    Fonte: Wikipedia
  • E500ii - Carbonato acido di sodio


    Carbonato di sodio: Il carbonato di sodio è un sale di sodio dell'acido carbonico, come l'idrogenocarbonato di sodio. A differenza di quest'ultimo, nel carbonato entrambi gli ioni idrogeno dell'acido sono stati sostituiti da ioni sodio. Il carbonato di sodio in passato è stato chiamato a lungo soda, da non confondere con la "soda caustica", nome tradizionale dell'idrossido di sodio. A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento tende a decomporsi liberando biossido di carbonio -calcinazione- gassoso. Sciolto in acqua produce una soluzione basica; una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25 °C ha pH 11‚5. Inserito tra gli additivi alimentari codificati dall'Unione europea con la sigla E 500, trova impiego nella fabbricazione del vetro, di prodotti quali silicato e fosfati di sodio, nell'industria della carta e nella produzione di detergenti. In chimica è un moderato reagente alcalinizzante.
    Fonte: Wikipedia
  • E503 - Carbonati d'ammonio


    Carbonato d'ammonio: Il carbonato d'ammonio è un sale di ammonio dell'acido carbonico con formula -NH4-2CO3. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore di ammoniaca. Cristallizza preferenzialmente nella forma biidrata -NH4-2CO3·2H2O. In medicina viene usato come emetico. In pasticceria viene usato come agente lievitante sotto il nome di "Ammoniaca alimentare" o "Ammoniaca per dolci". A differenza di altri lieviti, questo lievito chimico preserva la forma e permette di ottenere un prodotto finale friabile. Il carbonato d'ammonio è comunemente noto per il suo utilizzo in passato nei sali impiegati sia nell'ambito medico e in quello domestico per curare le persone afflitte da sintomi di svenimento; Il carbonato di ammonio rilascia Ammoniaca gassosa, che tramite l'irritazione delle mucose del naso e dei polmoni, stimola un riflesso di inalazione, che a sua volta stimola i muscoli controllanti il respiro a contrarsi più rapidamente. Lo svenimento può essere causato da un eccessiva attività parasimpatica e vagale, che rallenta il battito cardiaco e la perfusione del cervello. L'effetto irritante è sfruttato per contrastare questi effetti vagali/parasimpatici e quindi lo svenimento; particolare cautela deve essere adottata nell'uso di questi sali, incluso il carbonato di ammonio, perché gli effetti irritanti dell' ammoniaca possono ripercuotersi sulla salute. Il carbonato di ammonio è stato adattato, assieme ai suddetti sali, al ruolo di stimolanti nelle competizioni atletiche -come sollevamento pesi, e hockey su ghiaccio- per "svegliare" i competitori, in modo che potessero esprimere al meglio le loro capacità. Nel 2005, Michael Strahan stimò che tra il 70 e l'80% dei giocatori della National Football League utilizzassero i sali a base di carbonato di ammonio come stimolanti. Nei giorni odierni il carbonato di ammonio e i sali stimolanti sono stati bannati dalle competizioni atletiche, nonostante vengano ancora utilizzati, seppur in maniera molto limitata, al di fuori delle gare ufficiali.
    Fonte: Wikipedia
  • E503ii - Carbonato acido di ammonio


    Carbonato d'ammonio: Il carbonato d'ammonio è un sale di ammonio dell'acido carbonico con formula -NH4-2CO3. A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore di ammoniaca. Cristallizza preferenzialmente nella forma biidrata -NH4-2CO3·2H2O. In medicina viene usato come emetico. In pasticceria viene usato come agente lievitante sotto il nome di "Ammoniaca alimentare" o "Ammoniaca per dolci". A differenza di altri lieviti, questo lievito chimico preserva la forma e permette di ottenere un prodotto finale friabile. Il carbonato d'ammonio è comunemente noto per il suo utilizzo in passato nei sali impiegati sia nell'ambito medico e in quello domestico per curare le persone afflitte da sintomi di svenimento; Il carbonato di ammonio rilascia Ammoniaca gassosa, che tramite l'irritazione delle mucose del naso e dei polmoni, stimola un riflesso di inalazione, che a sua volta stimola i muscoli controllanti il respiro a contrarsi più rapidamente. Lo svenimento può essere causato da un eccessiva attività parasimpatica e vagale, che rallenta il battito cardiaco e la perfusione del cervello. L'effetto irritante è sfruttato per contrastare questi effetti vagali/parasimpatici e quindi lo svenimento; particolare cautela deve essere adottata nell'uso di questi sali, incluso il carbonato di ammonio, perché gli effetti irritanti dell' ammoniaca possono ripercuotersi sulla salute. Il carbonato di ammonio è stato adattato, assieme ai suddetti sali, al ruolo di stimolanti nelle competizioni atletiche -come sollevamento pesi, e hockey su ghiaccio- per "svegliare" i competitori, in modo che potessero esprimere al meglio le loro capacità. Nel 2005, Michael Strahan stimò che tra il 70 e l'80% dei giocatori della National Football League utilizzassero i sali a base di carbonato di ammonio come stimolanti. Nei giorni odierni il carbonato di ammonio e i sali stimolanti sono stati bannati dalle competizioni atletiche, nonostante vengano ancora utilizzati, seppur in maniera molto limitata, al di fuori delle gare ufficiali.
    Fonte: Wikipedia
  • E965 - Maltitolo


    Maltitolo: Il maltitolo -O-alfa-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo- è un prodotto naturale che si ottiene da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente: uno dei due anelli si apre dando luogo a un disaccaride alcoolico con legame 1-4, formato da glucosio e sorbitolo. Isoforme del maltitolo, con formula C12H24O11, sono l'isomaltitolo, miscela equimolecolare di alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo e alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo, e il lattitolo -O-beta-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo-, ottenuto per idrogenazione catalitica del lattosio. Entrambe le isoforme sono poco assorbite -rispettivamente 10 e 2% della dose assunta-, contro il 40% di assorbimento del maltitolo. Questo fa sì che isomaltitolo e lattitolo producano una maggior fermentazione a livello intestinale -90 e 98%, rispettivamente- contro il 60% del maltitolo. Lo sciroppo di maltitolo è una miscela contenente non < 99% di saccaridi idrogenati totali su base anidra e non < 50% di maltitolo su base anidra. Il maltitolo è utilizzato come dolcificante, dato che ha il 75% della dolcezza del saccarosio, il comune zucchero da tavola, in particolare nel cioccolato, nei chewing gum e nelle caramelle e anche in alcuni prodotti cosmetici e farmaceutici. L'impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. È noto infatti che gli zuccheri, come il saccarosio, sono i principali responsabili della carie in quanto i batteri presenti nella bocca li trasformano in sostanze che contribuiscono a formare la placca che si deposita sui denti. Questa è la ragione per cui i polioli sono stati descritti come “tooth friendly” e approvati dalla Comunità Europea nel 1994 come ingredienti nei prodotti “senza zucchero”. Il potere calorico del maltitolo è pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali: secondo i dati della EC Nutrition and Labeling Directive, un grammo di maltitolo corrisponde a circa 2.4 kCal rispetto alle 4.0 kCal di un grammo di saccarosio. Lo sciroppo di maltitolo ha invece circa 3 kCal/g. Questa sua proprietà è particolarmente apprezzata nei casi in cui è necessario controllare l'apporto energetico, come nei soggetti obesi o in sovrappeso. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio anche se più elevato di quello del fruttosio che è circa del 20%. Per questa sua caratteristica, dal punto di vista medico-sanitario il maltitolo, come altri dolcificanti calorici alternativi, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Questo significa che il suo impiego ha un effetto inferiore, rispetto al saccarosio, sui livelli di insulina nel sangue. Il maltitolo, come gli altri polialcoli, è poco assorbito a livello gastrico e quindi, un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un'accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi. La tolleranza è individuale e dipende dalla frequenza con cui viene assunto e dalla dose ingerita. Di solito una dose compresa tra i 50 e i 70 g/die, diluita durante la giornata è ben tollerata dai soggetti adulti. Sono stati effettuati studi di tossicità acuta e sub cronica, mutagenesi e studi di tolleranza con prodotti contenenti il 50-90 % di maltitolo. I dati metabolici indicano che il maltitolo è metabolizzato, lentamente ma completamente, a glucosio e saccarosio nel ratto e nell'uomo, soprattutto dalla maltasi presente nella microflora intestinale. I dati ottenuti nell'uomo indicano che l'assorbimento varia dal 5 all'80%, secondo i modelli utilizzati per lo studio, e che la quantità di maltitolo come tale presente nelle urine è inferiore allo 0.05% della dose somministrata.
    Fonte: Wikipedia
  • E965ii - Sciroppo di maltitolo


    Maltitolo: Il maltitolo -O-alfa-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo- è un prodotto naturale che si ottiene da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente: uno dei due anelli si apre dando luogo a un disaccaride alcoolico con legame 1-4, formato da glucosio e sorbitolo. Isoforme del maltitolo, con formula C12H24O11, sono l'isomaltitolo, miscela equimolecolare di alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo e alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo, e il lattitolo -O-beta-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo-, ottenuto per idrogenazione catalitica del lattosio. Entrambe le isoforme sono poco assorbite -rispettivamente 10 e 2% della dose assunta-, contro il 40% di assorbimento del maltitolo. Questo fa sì che isomaltitolo e lattitolo producano una maggior fermentazione a livello intestinale -90 e 98%, rispettivamente- contro il 60% del maltitolo. Lo sciroppo di maltitolo è una miscela contenente non < 99% di saccaridi idrogenati totali su base anidra e non < 50% di maltitolo su base anidra. Il maltitolo è utilizzato come dolcificante, dato che ha il 75% della dolcezza del saccarosio, il comune zucchero da tavola, in particolare nel cioccolato, nei chewing gum e nelle caramelle e anche in alcuni prodotti cosmetici e farmaceutici. L'impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. È noto infatti che gli zuccheri, come il saccarosio, sono i principali responsabili della carie in quanto i batteri presenti nella bocca li trasformano in sostanze che contribuiscono a formare la placca che si deposita sui denti. Questa è la ragione per cui i polioli sono stati descritti come “tooth friendly” e approvati dalla Comunità Europea nel 1994 come ingredienti nei prodotti “senza zucchero”. Il potere calorico del maltitolo è pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali: secondo i dati della EC Nutrition and Labeling Directive, un grammo di maltitolo corrisponde a circa 2.4 kCal rispetto alle 4.0 kCal di un grammo di saccarosio. Lo sciroppo di maltitolo ha invece circa 3 kCal/g. Questa sua proprietà è particolarmente apprezzata nei casi in cui è necessario controllare l'apporto energetico, come nei soggetti obesi o in sovrappeso. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio anche se più elevato di quello del fruttosio che è circa del 20%. Per questa sua caratteristica, dal punto di vista medico-sanitario il maltitolo, come altri dolcificanti calorici alternativi, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Questo significa che il suo impiego ha un effetto inferiore, rispetto al saccarosio, sui livelli di insulina nel sangue. Il maltitolo, come gli altri polialcoli, è poco assorbito a livello gastrico e quindi, un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un'accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi. La tolleranza è individuale e dipende dalla frequenza con cui viene assunto e dalla dose ingerita. Di solito una dose compresa tra i 50 e i 70 g/die, diluita durante la giornata è ben tollerata dai soggetti adulti. Sono stati effettuati studi di tossicità acuta e sub cronica, mutagenesi e studi di tolleranza con prodotti contenenti il 50-90 % di maltitolo. I dati metabolici indicano che il maltitolo è metabolizzato, lentamente ma completamente, a glucosio e saccarosio nel ratto e nell'uomo, soprattutto dalla maltasi presente nella microflora intestinale. I dati ottenuti nell'uomo indicano che l'assorbimento varia dal 5 all'80%, secondo i modelli utilizzati per lo studio, e che la quantità di maltitolo come tale presente nelle urine è inferiore allo 0.05% della dose somministrata.
    Fonte: Wikipedia

Analisi degli ingredienti

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    Senza olio di palma


    Nessun ingrediente contenente olio di palma rilevato

    Ingredienti non riconosciuti: en:chocolate-with-sweeteners

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    Non vegano


    Ingredienti non-vegani: Uova fresche, Burro

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    Stato vegetariano sconosciuto


    Ingredienti non riconosciuti: en:chocolate-with-sweeteners

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L'analisi si basa esclusivamente sugli ingredienti elencati e non tiene conto dei metodi di elaborazione.
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    Dettagli dell'analisi degli ingredienti

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    : wheat flour, sweeteners (maltitol, maltitol syrup), whole wheat flour 9.1%, chocolate with sweeteners 7.5% (sweeteners (maltitol), cocoa mass, flavoring, low-fat cocoa powder, emulsifiers (soy lecithin)), sunflower oil, fresh eggs, barley malt extract, butter, raising agents (sodium hydrogen carbonate, ammonium hydrogen carbonate), salt, flavoring
    1. wheat flour -> en:wheat-flour - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 9.1 - percent_max: 74.3
    2. sweeteners -> en:sweetener - percent_min: 9.1 - percent_max: 41.7
      1. maltitol -> en:e965 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 4.55 - percent_max: 41.7
      2. maltitol syrup -> en:e965ii - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 20.85
    3. whole wheat flour -> en:whole-wheat-flour - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 9.1 - percent: 9.1 - percent_max: 9.1
    4. chocolate with sweeteners -> en:chocolate-with-sweeteners - percent_min: 7.5 - percent: 7.5 - percent_max: 7.5
      1. sweeteners -> en:sweetener - percent_min: 1.5 - percent_max: 7.5
        1. maltitol -> en:e965 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 1.5 - percent_max: 7.5
      2. cocoa mass -> en:cocoa-paste - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 3.75
      3. flavoring -> en:flavouring - vegan: maybe - vegetarian: maybe - percent_min: 0 - percent_max: 2.5
      4. low-fat cocoa powder -> en:fat-reduced-cocoa-powder - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 1.875
      5. emulsifiers -> en:emulsifier - percent_min: 0 - percent_max: 1.5
        1. soy lecithin -> en:soya-lecithin - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 1.5
    5. sunflower oil -> en:sunflower-oil - vegan: yes - vegetarian: yes - from_palm_oil: no - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
    6. fresh eggs -> en:fresh-egg - vegan: no - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
    7. barley malt extract -> en:barley-malt-extract - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
    8. butter -> en:butter - vegan: no - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
    9. raising agents -> en:raising-agent - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
      1. sodium hydrogen carbonate -> en:e500ii - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 7.5
      2. ammonium hydrogen carbonate -> en:e503ii - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 3.75
    10. salt -> en:salt - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 0.65
    11. flavoring -> en:flavouring - vegan: maybe - vegetarian: maybe - percent_min: 0 - percent_max: 0.65

Nutrizione

  • icon

    Qualità nutrizionale molto buona


    ⚠️ Attenzione: la quantità di frutta, verdura e noci non è specificata sull'etichetta, è stata stimata dalla lista degli ingredienti: 0

    Questo prodotto non è considerato una bevanda per il calcolo del Nutri-Score.

    Punti positivi: 10

    • Proteine: 5 / 5 (valore: 8.2, valore arrotondato: 8.2)
    • Fibra: 5 / 5 (valore: 7, valore arrotondato: 7)
    • Frutta, verdura, noci, oli di colza/noce/oliva: 0 / 5 (valore: 0, valore arrotondato: 0)

    Punti negativi: 8

    • Energia: 4 / 10 (valore: 1658, valore arrotondato: 1658)
    • Zuccheri: 0 / 10 (valore: 1.4, valore arrotondato: 1.4)
    • Grassi saturi: 2 / 10 (valore: 2.8, valore arrotondato: 2.8)
    • Sodio: 2 / 10 (valore: 260, valore arrotondato: 260)

    I punti per le proteine sono contati perché i punti negativi sono meno di 11.

    Punteggio nutrizionale: (8 - 10)

    Nutri-Score:

  • icon

    Valori nutrizionali


    Valori nutrizionali Come venduto
    per 100 g / 100 ml
    Rispetto a: Biscotti al cioccolato
    Energia 1.658 kj
    (396 kcal)
    -19%
    Grassi 11,5 g -49%
    Acidi Grassi saturi 2,8 g -75%
    Carboidrati 70 g +12%
    Zuccheri 1,4 g -95%
    Polialcoli/polioli (alcoli degli zuccheri) 21,4 g
    Fibra alimentare 7 g +85%
    Proteine 8,2 g +20%
    Sale 0,65 g +37%
    Frutta‚ verdura‚ noci e olio di colza‚ noci e oliva (stima dall'analisi dell'elenco degli ingredienti) 0 %

Ambiente

Impronta carbonica

Confezionamento

Trasporto